Alé la Merckx: meno di 24 ore al via, un successo la pedalata con Cipollini

Profuma di ciclismo l’aria di Verona. Tutto pronto per la decima edizione della Granfondo dedicata ad Eddy Merckx, “Il Cannibale”, il ciclista più forte di tutti i tempi.

Per la prima volta la corsa prenderà il via nella città di Romeo e Giulietta, all’ombra dell’Arena, in uno scenario dal fascino unico. La partenza è fissata domani alle ore 7.45 in Piazza Brà, ma la festa è iniziata oggi grazie ad alcuni eventi collaterali che hanno contribuito a colorare la città scaligera, coinvolgendo la cittadinanza e i numerosi turisti che come sempre da queste parti non mancano.

Stamane alle ore 9.00 si è disputata infatti la prima edizione della pedalata cicloturistica “Romeo e Giulietta”, a dare il via l’assessore con delega allo sport e al tempo libero del comune di Verona Alberto Bozza. Il folto gruppo di cicloamatori, guidato dal sindaco Flavio Tosi “in sella” per l’occasione, e da Alessia Piccolo, presidente del comitato organizzatore e general manager del marchio Alé, ha percorso le strade del centro storico verso Borgo Trento fino ad imboccare Lungadige Attiraglio in direzione Parona, per fare poi ritorno verso Verona scalando, prima della discesa in città, la mitica salita delle Torricelle, già teatro decisivo dei Mondiali di ciclismo su strada ’99 e 2004. Qui una breve sosta presso il Santuario Nostra Signora di Lourdes ha permesso a tutti i partecipanti di ammirare un panorama mozzafiato sulla città di Verona.

Un ospite d’eccezione ha contribuito a scaldare i cuori dei partecipanti e dei cittadini che con gioia hanno salutato il passaggio della corsa: Mario Cipollini. Sono ormai lontane le grandi volate di “Re Leone” al Giro d’Italia ed al Tour de France, la maglia iridata di Zolder 2002, la Milano-Sanremo conquistata nello stesso anno e tutti gli altri trionfi. A discapito del tempo, la fama di Cipollini non sembra conoscere età. Grandi e piccini hanno salutato il passaggio del campione toscano interrompendo una telefonata o la lettura del giornale al tavolino del bar. I ciclisti di passaggio non si sono lasciati sfuggire l’occasione per un “selfie” con Cipollini, un pezzo di storia dello sport a pedali, suo il record di vittorie di tappa al Giro d’Italia. 

«L’affetto e l’entusiasmo di questa città è incredibile – ha dichiarato Mario Cipollini -; questo è il clima che fa bene al ciclismo ed è un piacere essere qui, come sempre, ogni anno, per onorare il lavoro di Alessia Piccolo e del suo staff. A loro vanno i miei complimenti, ma ci tengo anche a rivolgere a tutti i partecipanti il mio augurio per una buona gara».

Lavoro, sacrificio e passione. Fino ad assaporare la gioia di un evento che già si annuncia essere d’alto livello: «Conosciamo il ciclismo, lavoriamo nel ciclismo – ha aggiunto Alessia Piccolo - ed il mio desiderio è quello di far divertire tutti i ciclisti che assieme a noi vogliono condividere la passione per questo sport. Speriamo nel bel tempo, ma se il meteo non vuole essere dalla nostra parte invito tutti al nostro “riso party” al palazzo della Gran Guardia. Il mio ringraziamento va all’amministrazione comunale che ci ha permesso di portare la Granfondo in questa bellissima città. Abbiamo oltre 2.200 iscritti. Non posso nascondere la mia emozione. Questa mattina assieme a Mario Cipollini, il sindaco Tosi e a tutti gli appassionati abbiamo vissuto attimi di festa. È stata una vera emozione attraversare la città, le mura di Castelvecchio circondati dai fotografi e dalla gente che ci applaudiva come al Giro d’Italia. Il ciclismo é gioia e divertimento e ci teniamo a dirlo ai più giovani con iniziative rivolte al divertimento come la gimcana».

PH: Simone Avesani