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percorso granfondo 2018

  • Distanza

    Distanza

    125 km

  • Dislivello

    Dislivello

    2540 m

  • Inclinazione

    Inclinazione

    ripido

  • Superficie

    Superficie

    asfalto

La partenza è sita in una delle “perle” di Verona, visitata dai turisti di tutto il mondo, la bella e maestosa P.zza Bra dove, all’ombra dell’Arena e dei palazzi delle storiche Famiglie Veronesi, i concorrenti inizieranno la fantastica avventura della Granfondo Alé La Merckx.

Dopo aver superato la lapide in memoria di Shakespeare “Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona…” i partecipanti pedalano assieme lungo i magnifici percorsi che si snodano quest’anno esclusivamente nei territori della Provincia di Verona e che si divideranno dopo circa 70 km percorso comune, al bivio con la SP14a dove i concorrenti del Lungo svoltano a SX in direzione Erbezzo.

Lasciata P.zza Bra, si inizia a pedalare quindi nelle vie della città scaligera costeggiando i Bastioni Austriaci per dirigersi poi, verso la bassa Valpolicella prima e poi, tra i borghi storici pedemontani.

Si passano i paesi di Pescantina, San Pietro Incariano, Gargagnago, San Giorgio di Valpolicella, pedalando tra i curatissimi vitigni dei più pregiati vini Veneti (Valpolicella, Valpolicella Superiore, Amarone, Recioto) e costeggiando alcune storiche Ville nobiliari.

Si incontra la prima salita (Gargagnago-San Giorgio di Valpolicella) all’uscita del paese di Gargagnago, ma non fatevi ingannare, perché San Giorgio di Valpolicella, detto anche San Giorgio Ingannapoltron sembra essere lì a poche centinaia di metri … invece, per raggiungerlo, si devono percorrere circa 3 km e 270m di dsl.

Si pedala poi lungo una dorsale in lievissima salita fino al paese di Mazzurega, dove una breve ma tecnica discesa (4.690 m al 7-8%) ci porta nel paese di Fumane.

Ci si addentra qui nel territorio del Parco delle cascate di Molina dove 5 km di falsopiano in salita del 2% servono a “scaldare” le gambe prima dell’ormai classica cronoscalata del “Cannibale”, 9,5km di lunghezza con un dislivello di 592m, che nei primi 7 km riserva pendenze dall’8% al 12% con punte del 15%.

Passati sotto l’arco del GPM, di Breonio si svolta a destra e si prosegue in salita fino a Fosse dove si svolta a destra verso S. Anna d’Alfaedo per scendere verso Loc. Barozze risalire fino al paese Ronconi per poi scendere fino a Ceredo e puntare poi deciso verso la Valpantena percorrendo la SP34c, una discesa tecnica che richiede attenzione e prudenza e dove, al bivio con SP14a, i concorrenti del Lungo svoltano a SX in direzione Erbezzo, mentre quelli del Medio procedono dritti verso il fondo valle.

Lungo la Valpantena e nella stessa direzione dell’acqua del Progno Pantano, si attraversano in successione i paesi di Bellori, Lugo, Stallavena, Marzana e Quinto, dirigendosi sempre in lieve discesa verso la città di Verona.

Anche in questo territorio si possono ammirare notevoli esempi di Ville Venete e, curiosità, a Poiano, i ciclisti passano accanto alla Chiesa della Madonna dell’Altarol o Latarol cara ai ciclisti Veronesi che la quarta domenica di ottobre, hanno la consuetudine di festeggiarvi la loro Patrona (non dimenticate un saluto alla nostra Protettrice!).

Il percorso si inoltra poi nella città di Verona, nel quartiere di B.go Venezia (così chiamato proprio perché rivolto verso Est e quindi verso la città lagunare) per raggiungere poi il traguardo di Verona.

Come già descritto sopra, il percorso della Granfondo parte da Verona e corre assieme alla Mediofondo fino dopo S. Anna d’Alfaedo dove al bivio con la SP14a, svolta a SX in direzione Erbezzo.

La Granfondo si dirige quindi verso i territori della Lessinia, l’altopiano delle Prealpi venete, che offre ai ciclisti verdi ed estesi pascoli che sono sede dell’alpeggio estivo di migliaia di bovini e sono punteggiati da malghe di pietra adibite alla produzione dei formaggi tipici della zona.

Dopo il bivio Medio-Granfondo, la strada sale in modo regolare fino al paese di Erbezzo (12,5 km con pendenze attorno al 6/7%) e si snoda senza alcuna difficoltà tecnica permettendo quindi ai passisti di sprigionare i “cavalli”.

Ma … attenzione a non andare fuori giri, perché giunti ad Erbezzo (1118slm), ci si immette subito sulla SP13 per Malga Lessinia, Castelberto, P.sso del Pidocchio (1568msl) e ci attendono altri 8,5 km di salita regolare tra paesaggi mozzafiato.

Si scende poi lungo una strada stretta ricca di curve e tornanti, prima verso P.sso Fittanze e poi, lungo la SP 13 in direzione Ronconi, Ceredo e quindi in discesa lungo la SP34c (di nuovo prudenza e attenzione) in direzione Valpantena, fino al traguardo di Verona

Al traguardo, dopo la meritata doccia, ad attendere per rigenerare ed allietare gli stanchi ma felici concorrenti troviamo, come di consueto, i Maestri del riso di Isola della Scala con il riso party allestito nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia in P.zza Bra.