percorso granfondo 2019

  • Distanza

    Distanza

    129 km

  • Dislivello

    Dislivello

    2600 m

  • Inclinazione

    Inclinazione

    ripido

  • Superficie

    Superficie

    asfalto

La partenza è sita in una delle “perle” di Verona, visitata dai turisti di tutto il mondo, la bella e maestosa P.zza Bra dove, all’ombra dell’Arena e dei palazzi delle storiche Famiglie Veronesi, i concorrenti iniziano la fantastica avventura della Granfondo Alé La Merckx.

Dopo aver superato la lapide in memoria di Shakespeare “Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona…” i partecipanti dei due percorsi pedalano assieme per circa 60 km tra i magnifici percorsi che si snodano nei territori della Provincia di Verona e che si dividono al bivio con la SP14a dove i concorrenti del Lungo svoltano a SX in direzione Erbezzo.

Lasciata P.zza Bra, si inizia a pedalare quindi nelle vie della città scaligera costeggiando i Bastioni Austriaci per dirigersi poi, verso la bassa Valpolicella prima e poi, tra i borghi storici pedemontani.

Si passano i paesi di Pescantina, San Pietro Incariano, Gargagnago, San Giorgio di Valpolicella, pedalando tra i curatissimi vitigni dei più pregiati vini Veneti (Valpolicella, Valpolicella Superiore, Amarone, Recioto) e costeggiando alcune storiche Ville nobiliari.

Si incontra la prima salita (Gargagnago-San Giorgio di Valpolicella) all’uscita del paese di Gargagnago, ma non fatevi ingannare, perché San Giorgio di Valpolicella, detto anche San Giorgio Ingannapoltron sembra essere lì a poche centinaia di metri … ma, per raggiungerlo, si devono percorrere circa 3 km e 270m di dsl.

Si pedala poi lungo una dorsale in lievissima salita fino al paese di Mazzurega, dove una breve ma tecnica discesa (4.690 m al 7-8%) ci porta nel paese di Fumane.

Dopo il paese di Fumane, si incontra la GRANDE NOVITÀ dell’edizione 2019: infatti non si percorre più il fondo-valle in direzione Fosse, ma si sale lungo una salita cara ai ciclisti veronesi per la sua “dolcezza” e per essere esposta al sole, dove amano pedalare nella stagione invernale.  

La lunga salita (in tutto 18km), dove in omaggio al Ns. Campionissimo Eddy Merckx abbiamo inserito il mitico tratto cronometrato denominato “la salita del Cannibale”, costeggia il paese di Marano di Valpolicella, transita nel paese di S Rocco e in tanti piccoli borghi di rara bellezza dove il tempo sembra essersi fermato, fino allo scollinamento nella P.zza di S. Anna d’Alfaedo.

In salita si pedala a cavallo della dorsale e il panorama è splendido e senza limiti: lo sguardo spazia dall’alto verso il basso in direzione sud su una parte della Pianura Padana (nelle giornate terse si vede lontanissimo, circa 80km, il profilo degli Appennini) …, in direzione Nord verso le creste dei Monti Lessini e del Monte Baldo e, in alcuni punti, si intravede lontano il Lago di Garda.

Dal punto di vista ciclistico la lunga salita presenta una pendenza media del 6-7%, alcuni tratti molto veloci (3-4%), altri addirittura in lieve discesa; un solo tratto di 2km merita attenzione e rispetto, subito dopo il paese di S. Rocco e fino a Loc. Pontara (nona caso), la pendenza media è compresa tra il 9% e i 13%! Dosando le energie, una Sig.ra salita che può essere affrontata da ciclisti di tutte le capacità.

Giunti nel paese di S. Anna d’Alfaedo si scende verso Loc. Barozze per poi risalire fino al paese di Ronconi, dove inizia una discesa lunga e tecnica che richiede attenzione e prudenza che porta decisa   verso la Valpantena percorrendo la SP34c; dopo 61km dalla partenza, i concorrenti del Lungo svoltano a SX in direzione Erbezzo, mentre quelli del Medio procedono dritti verso il fondo valle e Verona.

Dopo il bivio Medio-Granfondo, la strada sale in modo regolare fino al paese di Erbezzo (12,5 km con pendenze attorno al 6/7%) e si snoda senza alcuna difficoltà tecnica permettendo ai passisti di sprigionare i “cavalli motore”… 

Ma attenzione a non andare fuori giri, perché giunti ad Erbezzo (1118slm), ci si immette subito sulla SP13 per Malga Lessinia, Castelberto, P.sso del Pidocchio (1568msl) e ci attendono altri 8,5 km di salita regolare allietati però dai paesaggi mozzafiato della Lessinia e dell’altopiano delle Prealpi Venete, ricchi di verdi pascoli sedi dell’alpeggio estivo di migliaia di bovini e punteggiati da malghe di pietra adibite alla produzione dei formaggi tipici della zona.

Si scende poi lungo una strada stretta ricca di curve e tornanti, prima verso P.sso Fittanze e poi, lungo la SP 13 in direzione Ronconi, Ceredo e quindi in discesa lungo la SP34c (di nuovo prudenza e attenzione) in direzione Valpantena, fino al traguardo di Verona

Lungo la Valpantena e nella stessa direzione dell’acqua del Progno Pantano, si attraversano in successione i paesi di Bellori, Lugo, Stallavena, Marzana e Quinto, dirigendosi sempre in lieve discesa verso la città di Verona.

Anche in questo territorio si possono ammirare notevoli esempi di Ville Venete, a Poiano poi,i ciclisti passano accanto alla Chiesa della Madonna dell’Altarol o Latarol cara ai ciclisti Veronesi che in ottobre, hanno la consuetudine di festeggiarvi la loro Patrona (non dimenticate un saluto alla nostra Protettrice!).

Il percorso si inoltra poi nella città di Verona, nel quartiere di B.go Venezia (così chiamato perché rivolto verso Est, verso la città lagunare) per raggiungere poi, al termine dell’ultima fatica di 2,5 km pedalati lungo una salita regolare, il traguardo nella città di Verona posto sulle Torricelle (colline così chiamate per la presenza di quattro torri austriache di forma cilindrica del 1837). 

Dopo una breve sosta al ristoro della zona arrivo, segui le indicazioni per il riso party locato nella centralissima P.zza Bra (segnaletica a sfondo rosso e freccia gialla), ma ti consigliamo di non perdere la vista mozzafiato che si gode sulla città di Verona dalla terrazza panoramica di Castel S. Felice, che si trova sulla destra lungo il percorso di trasferimento traguardo-riso party dopo circa 1km dall’arrivo.

Arrivato infine, nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia in P.zza Bra, dopo la doccia rinfrescante, potrai gustare assieme ai tuoi compagni di avventura, il meritato relax, il riso party e lo squisito buffet che i Maestri del riso di Isola della Scala hanno preparato per te.