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percorso mediofondo 2017

  • Distanza

    Distanza

    80 km

  • Dislivello

    Dislivello

    1340 m

  • Inclinazione

    Inclinazione

    ripido

  • Superficie

    Superficie

    asfalto

Una partenza emozionante attende i partecipanti , che con le luci del mattino possono vedere Piazza Bra in tutto il suo splendore; silenziosa, elegante e maestosa, dominata dall’Arena e dagli antichi palazzi delle storiche famiglie Veronesi.

Dopo aver superato la lapide in memoria di Shakespeare “Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona…” i partecipanti pedalano lungo le vie della città scaligera costeggiando i Bastioni Austriaci per dirigersi poi, in direzione contraria al corso cittadino del fiume Adige, verso la bassa Valpolicella prima e poi, tra i borghi storici pedemontani.

Si attraversano i paesi di Pescantina, San Pietro Incariano, Gargagnago, San Giorgio di Valpolicella: impossibile, pur nella concentrazione della gara, non godersi un panorama di estrema bellezza, che attraversa i curatissimi vitigni dei più pregiati vini Veneti (Valpolicella, Valpolicella Superiore, Amarone, Recioto) costellati da una serie di storiche ville nobiliari. Si incontra la prima salita (Gargagnago-San Giorgio di Valpolicella) all’uscita del paese di Gargagnago, ma non fatevi ingannare, perché San Giorgio di Valpolicella, detto anche San Giorgio Ingannapoltron sembra essere lì a poche centinaia di metri … invece, per raggiungerlo, si devono percorrere circa 3 km e 270m di dislivello.

Il percorso continua lungo una dorsale in lievissima salita fino al paese di Mazzurega, dove una breve ma tecnica discesa (4.690 m al 7-8%) ci porta nel paese di Fumane. Ci si addentra qui nel territorio del Parco delle cascate di Molina dove 5 km di falsopiano in salita del 2% servono a “scaldare” le gambe prima dell’ormai classica cronoscalata del “Cannibale”, 9,5km di lunghezza con un dislivello di 592m, che nei primi 7 km riserva pendenze dall’8% al 12% con punte del 15%.

Passati sotto l’arco del GPM, di Breonio si svolta a destra e si prosegue in salita fino a Fosse dove si svolta a destra verso S. Anna d’Alfaedo e poi verso Loc. Barozze dove si punta decisi verso la Valpantena percorrendo la SP34c, una discesa tecnica che richiede attenzione e prudenza. Qui, al bivio con SP14a, i concorrenti del lungo svoltano a SX in direzione Erbezzo, mentre quelli del Medio procedono dritti verso il fondo valle.

Lungo la Valpantena, si attraversano in successione i paesi di Bellori, Lugo, Stallavena, Marzana e Quinto, dirigendosi sempre in lieve discesa verso la città di Verona. Anche in questo territorio non mancano gli scorsi paesaggistici di prestigio, tra vigneti e ville Venete. La curiosità: a Poiano, passando davanti alla chiesa della Madonna dell’Altarol (o Latarol) ricordatevi di rivolgerle un pensiero. Per tradizione infatti è la Patrona dei ciclisti veronesi, che ogni anno la festeggiano la prima domenica di ottobre.

Il percorso riporta infine i concorrenti nella città di Verona, dove li attende un ultima sorpresa: quest’anno infatti il traguardo non sarà come previsto in via Torbido, ma nella splendida cornice “delle Torricelle”, la zona collinare che domina Verona, e nello specifico in via Caroto. Una modifica necessaria per garantire la viabilità cittadina nel giorno delle elezioni amministrative (Verona elegge il nuovo Sindaco) è diventata l’occasione per aggiungere alla gara un tocco in più, che piacerà di certo agli amanti delle sfide. Qui, circondati da un paesaggio spettacolare, i ciclisti saranno infatti chiamati all’ultimo decisivo sforzo, la salita “delle Torricelle”: 3,3 km e 103 m di dislivello, particolarmente insidiosi perché arrivano dopo oltre 80 km di gara.

Anche in questo territorio si possono ammirare notevoli esempi di Ville Venete e, curiosità, a Poiano, i ciclisti passano accanto alla Chiesa della Madonna dell’Altarol o Latarol cara ai ciclisti Veronesi che la quarta domenica di ottobre, hanno la consuetudine di festeggiarvi la loro Patrona (non dimenticate un saluto alla nostra Protettrice!).

L’arrivo dista circa 2km dalla zona Expo: un percorso segnalato agevolerà il passaggio dei ciclisti dal traguardo all’area del meritato riposo, dove li aspetta il riso party dei Maestri del Riso di Isola della Scala.